Fotogragia della confraternita giorno della vestizione

La Confraternita

"Cenni storici della Confraternita della Cintura e di San Nicola"


Il movimento liturgico e pastorale, che lungo i secoli ha animato il culto nella Basilica Santuario di San Nicola a Tolentino, ha spinto i Padri Agostiniani della Comunità a promuovere varie forme di associazionismo che aiutassero a vivere il carisma agostiniano nello spirito di San Nicola.
Da questo spirito trae origine la "Confraternita della Cintura e di San Nicola" che nasce rinnovata nell’anno giubilare del 2000, dalle ceneri della "Societas seu fraternitas Sancte Marie Sucursi Sancti Nicolai de Tolentino" e quindi di una Confraternita della Cintura di S. Monica che fin dal 1503 operava presso il santuario di Tolentino.
La rinascita della Confraternita è stata sollecitata da Padre Bruno Silvestrini o.s.a. attraverso una lettera inviata in data 14 giugno 1999 ad un gruppo di fedeli laici che frequentava da tempo la Basilica.

Ottenuta ampia adesione da parte dei laici e in seguito all’erezione canonica da parte del Padre Generale dell’ordine Agostiniano in data 29 gennaio 2000.
Il 9 aprile 2000 si è svolto il Rito della vestizione di sedici Confratelli, presieduta dal Priore della Basilica Padre Federico Cruciani, che hanno dato vita alla rinnovata realtà.
La Confraternita ha tra le finalità generali la sequela della spiritualità di Sant'Agostino nel servizio di Dio e del prossimo, come ha fatto San Nicola, protettore e modello esemplare degli iscritti. Altro elemento fondante è la Liturgia che viene curata in modo particolare dalla Confraternita, per il fatto che è sorta e vive presso un santuario che fa della liturgia uno strumento privilegiato di evangelizzazione. Vivere la liturgia in prima persona è partecipare più intensamente all'incontro con Cristo. Dalla liturgia si trae la forza per la vita quotidiana e familiare.

Altro pilastro su cui poggia la Confraternita è la formazione cristiana degli iscritti e l'esercizio delle opere di misericordia spirituali e temporali. La Confraternita é composta da fedeli uomini maggiorenni ed è retta e gestita dall'Assemblea e dal Consiglio. L’Assemblea è costituita dai confratelli, dai novizi e dagli aspiranti. Il Consiglio è composto dal Priore e da sei Consiglieri eletti dall'Assemblea. I candidati all’ingresso in Confraternita sono ammessi come novizi e vengono introdotti alla vita di preghiera, alla liturgia, alla spiritualità agostiniana ed alla pratica della carità. I ragazzi e i giovani minorenni sono ammessi alla Confraternita come aspiranti e rimarranno tali fino alla maggiore età in cui potranno iniziare il noviziato. Pur non facendo parte della Confraternita si ha cura della formazione dei bambini al servizio all’altare.
Nell’ambito del consiglio viene nominato oltre al priore, un vice priore, un segretario, un cassiere ed un maestro di cerimonie liturgiche. Il vice priore cura anche la formazione dei novizi unitamente all’assistente religioso il Padre Spirituale che fà parte del consiglio e viene nominato dal Padre Provinciale della Provincia Agostiniana d'Italia.

Il 2 dicembre 2006 viene approvato in maniera definitiva dall'assemblea lo Statuto; dopo revisione da parte del Padre Provinciale della Provincia Agostiniana d'Italia, allora Padre Pietro Bellini.

I Padri Spirituali che si sono succeduti dalla nascita della Confraternita ne sono sette, attualmente è in carica Padre Giustino CASSCIANO originario della terra molisana in provincia di Isernia di AGNONE patria della costruzione delle Campane, in Basilica. A San Nicola ricopre l'incarico di Priore e Rettore della Basilica e P. Spirituale della Confraternita, segue i vari gruppi che collaborano all'interno della Basilica.

Attualmente nell’organico della confraternita ci sono sedici confratelli effettivi, un confratello novizio, tre bambini che gli è stato dato il nome di Cinturini, questi ultimi partecipano alle attività del servizio all'altare e alle processioni cittadine.

 

28 febbreaio 2018


Il priore della Confraternita

MANCINI Robertino