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VITA di NICOLA da TOLENTINO

scritta dal suo confratello contemporaneo

PIETRO da MONTERUBBIANO


Prof. Francesco Santi


Preparando l’edizione critica della Vita di S.Nicola da Tolentino scritta dal contemporaneo Pietro da Monterubbiano e presumibilmente conclusa nel 1326, ho proceduto alla stesura dell’elenco dei codici da considerare (rinvenendone undici, tutti del secolo XV) e delle edizioni antiche (se ne conoscono tre, pubblicate tra 1479 e 1761). Nell’attesa di poter procedere all’esame delle testimonianze individuate, ho creduto di tradurre tutto il testo quale lo si legge oggi nell’edizione vulgata degli Acta Sanctorum (Venezia, 1761), la grande raccolta agiografica della congregazione belga dei Bollandisti. Questa edizione non soddisfa le nostre esigenze critiche; è tratta dalla più antica edizione dell’umanista Bonino Mombrizio (Milano, 1479), corretta occasionalmente col ricorso a due codici (allora conservati a Siena e a Utrecht), oppure utilizzando l’altra edizione antica, che era stata curata da Lorenzo Suhr (Colonia, 1574). Il testo offerto negli Acta ha certo il merito di aver divulgato la notizia biografica di S. Nicola, ma - come spesso riconoscono gli stessi editori bollandisti - in più punti quel testo non è corretto né dà un senso sicuro.

In alcuni di questi punti gli editori sono intervenuti con cure piuttosto estemporanee; altrove non sono intervenuti affatto. La mia traduzione della Vita non era altro che uno strumento di lavoro, un modo per esaminarlo con attenzione prima di procedere alla ricostruzione del testo tramandato e agli emendamenti eventualmente necessari. L’amico Orlando Ruffini ha tuttavia creduto che potesse essere utile la pubblicazione anche di una traduzione nata in queste circostanze e così provvisoria, constatando che non esiste una traduzione moderna della Vita di Nicola, la quale certamente può interessare fuori dall’ambito degli specialisti. Volentieri quindi ne ho preparato il testo, rivedendone la prosa con l’intenzione di offrire una lettura divulgativa, sicura nel senso e con un essenziale commento. Mi riprometto di accompagnare l’edizione critica, che vorrei pronta entro il 2001, con una definitiva traduzione.