Se oggi la nostra Confraternita vive e opera con rinnovato vigore, lo dobbiamo alla lungimiranza e al cuore di Padre Bruno Silvestrini. Con profonda sensibilità storica e spirituale, egli ha saputo raccogliere l'eredità dell'antica sodalità nata nel 1503, custodendone il carisma e traghettandolo nel nuovo millennio. Non è stata solo una riapertura formale, ma una vera 'rinascita' fortemente voluta per offrire ai laici un cammino di santità agostiniana, unendo la gloriosa tradizione del passato alla missione caritativa del presente.







