All'indomani delle ferite inferte dal tremendo terremoto del 2016, i confratelli non si sono lasciati vincere dallo sconforto. Nel 2017, mossi da un profondo spirito di unità, hanno voluto dare un segnale di speranza alla città: il tradizionale Presepe è tornato a vivere in una struttura adattata, trasformando la necessità in una nuova forma di bellezza e testimoniando che nessuna scossa può scalfire le fondamenta della nostra devozione.


















































