"Il 2020 è stato l'anno della prova più difficile, ma abbiamo dimostrato che la Confraternita non l'ha fermata il terremoto e non l'ha fermata neanche un virus. Nonostante le chiusure e le strade vuote, i confratelli non hanno demorso. Grazie alle autorizzazioni speciali del Sindaco, abbiamo voluto raddoppiare la nostra presenza per dare un segno di luce alla città di Tolentino: è stato realizzato il consueto Presepe in Basilica e, per la prima volta, un secondo allestimento nel Chiostro, accompagnato da un grande Albero di Natale. In un tempo in cui non si poteva uscire, queste luci hanno testimoniato che la nostra solidità spirituale rimane incrollabile di fronte a ogni avversità."






















