Il 2022 segna una data fondamentale per la nostra tradizione: dopo le ferite del terremoto del 2016, il Presepe della Confraternita ritrova finalmente una dimora stabile.
Grazie alla ferma volontà del Priore,Padre Gabriele Pedicino, è stata realizzata una nuova struttura permanente in una sede dedicata, restituendo a questa opera la dignità e la continuità che aveva un tempo. Non si è trattato solo di ricostruire pareti e scenografie, ma di ridare radici a una devozione che il sisma aveva reso itinerante.
Questo spazio nuovo, costruito con amore e sacrificio, rappresenta la nostra 'pietra della rinascita': un luogo dove la Natività torna a farsi presenza fissa e cuore pulsante della nostra comunità, proprio come lo era nelle nostre memorie più care.


















































































































